Management | Funzioni, strategie e sfide della gestione aziendale

Management | Funzioni, strategie e sfide della gestione aziendale

Il management per le aziende ha l'obiettivo trovare una formula personalizzata di gestione aziendale per raggiungere gli obiettivi e rispondere a un mercato in continuo cambiamento

Cosa è il management

Il termine management in italiano si traduce, letteralmente, con la parola gestione. Il concetto è, infatti, generalmente legato alla gestione aziendale, di organizzazioni o di funzioni complesse, all’interno  di una vasta gamma di ambiti, anche, molto diversi tra di loro.

Infatti, il termine management ha un campo di applicazione molto ampio e, a seconda del contesto, prevale il significato di gestione o di controllo o di guida. Questo è dimostrato dai diversi significati attribuiti dagli economisti che ne hanno studiato le caratteristiche.

Ad esempio, Terry e Rue definiscono il termine management come: processo o forma di lavoro che implica la guida e la direzione di un gruppo di persone verso gli scopi o gli obiettivi dell’organizzazione; Stoner intende il termine come: processo di pianificazione, organizzazione, guida e controllo degli sforzi dei membri di un’organizzazione e l’impiego di tutte le altre risorse dell’organizzazione per il raggiungimento degli scopi definiti dall’organizzazione; secondo Johnson e Stinson il management è: il processo di lavorare con e tramite altre persone per raggiungere gli scopi dell’organizzazione; infine, Ernest Dale sintetizza il concetto di  management in: processo attraverso il quale un manager di un’organizzazione impiega efficientemente le risorse per raggiungere gli obiettivi generali al minimo costo e con il massimo profitto.

 

Le funzioni del del manangement

In generale, la principale funzione del management o della gestone aziendale è quella di favorire lo sviluppo di organizzazioni fondate sull’ interdipendenza dei gruppi di lavoro e propense a condividere decisioni e responsabilità, sempre pronte ad affrontare i continui cambiamenti di mercato.  Le funzioni base che caratterizzano l’attività di management vengono, generalmente, suddivise in cinque macro categoria:

  1. pianificazione: il sistema operativo attraverso il quale l’azienda definisce gli obiettivi e le azioni per conseguirli, avendo una visione chiara dei processi futuri;
     
  2. organizzazione:  prevede la designazione di compiti e di responsabilità ai dipendenti in possesso delle abilità adeguate;
     
  3. gestione del personale: assunzione e gestione del personale aziendale. Lo scopo principale è quello di assumere le persone adeguate a determinati compiti al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali. Fanno parte di questa sezione anche la formazione e lo sviluppo dei dipendenti;
     
  4. coordinamento: serve per guidare l’azienda e ha il compito di armonizzare le decisioni e le attività delle unità organizzative, tra loro e con gli obiettivi dell’azienda; inoltre, deve assicurare la fluidità delle attività, riducendo al minimo le possibili interferenze o il mancato rispetto dei tempi; 
     
  5. controllo: il sistema di controllo e gestione aziendale, attraverso l’istituzione di standard di performance, ha lo scopo di guidare verso il conseguimento degli obiettivi aziendali pianificati. Il processo di controllo porta anche a identificare situazioni problematiche che devono essere risolte, anche, definendo nuovi standard di prestazione.
     

Rimangono fuori dalle funzioni del management il marketing, la finanza e la contabilità, che, comunque, devono essere settori con i quali il  manager si interfaccia.

 

Strategie e sfide del management

Esistono diverse strategie di management:

  • management by objectives (Mbo): il manager e i suoi addetti individuano le scelte fondamentali dell’azienda e i suoi obiettivi prioritari, stabiliscono le rispettive aree di responsabilità, fissano gli standard per un rendimento elevato, determinano i criteri di comparazione dei risultati. Il metodo si basa sulla responsabilizzazione del singolo nel raggiungimento dei risultati;
     
  • management strategico:  tutte le componenti produttive aziendali, dal commerciale alla logistica, alle risorse umane, sono in relazione tra loro e con il contesto esterno. Il metodo si basa sulla circolarità degli input derivanti dalle strategie aziendali e degli input di ritorno dal mercato;
     
  • management operativo: l’insieme di azioni messe in atto dal management e volte al raggiungimento di determinati obiettivi attraverso la cooperazione con il team. Si tratta di un’attività complessa, che richiede la gestione dei costi, del cambiamento, della qualità, delle risorse umane e dei flussi informativi che, solo se adeguati, possono aiutare i processi decisionali.
     

Ma oggi lo scenario dove i manager delle aziende devono muoversi è totalmente cambiato rispetto al passato.  I modelli organizzativi tradizionali vengono messi in discussione dalle nuove sfide che le aziende devono affrontare. Tra queste tre  sono di fondamentale importanza:

  • accelerazione del cambiamento: un’impresa può facilmente passare da una posizione di leadership al rischio di fallimento. Le aziende si trovano ad affrontare  cambiamenti drastici che necessitano di un profondo ripensamento delle strategie aziendali;
     
  • ipercompetitività: le aziende si trovano di fronte ad una fortissima  pressione concorrenziale. In tale contesto, l’innovazione, distribuita su tutti i livelli dell’organizzazione, rappresenta un concreto asset strategico;
     
  • motivazione delle persone: oggi il vero valore aggiunto di un’impresa è rappresentato dalla capacità di aggregare le persone intorno a un obiettivo condiviso. Un buon manager deve essere in grado di valorizzare i contributi dei singoli soggetti, evitando le logiche dell’efficienza e del cost saving.
     

Si può affermare che siamo passati da un’ economia della conoscenza a un’ economia della creatività.  Per tale motivo ogni organizzazione deve decostruire i paradigmi classici e trovare una propria formula di gestione aziendale.  Bisogna avere il coraggio di percorrere strade alternative e uscire dai modelli a cui siamo abituati e ancora ancorati.