Come trovare il giusto finanziamento: l'attività di fundraising

Come trovare il giusto finanziamento: l'attività di fundraising

Trovare i giusto finanziamento per il tuo progetto è il primo passo per realizzare la tua idea

Hai avuto un’idea e ti serve aiuto per realizzarla? Trovare il giusto finanziamento è il primo step per dare il via al tuo progetto!

Dopo aver creato un documento di presentazione, in cui si illustra il piano di progetto e le sue fasi di sviluppo, è il momento di concentrarsi sulla ricerca delle risorse finanziarie necessarie per l’attuazione del progetto in startup.

Il fundraising è un passaggio molto delicato e molto importante affinchè un progetto possa davvero assumere concretezza.
È molto importante avere contezza di quelli che saranno i costi, gli investimenti necessari e i possibili ricavi: qualunque ente, associazione o persona, prima di garantire l’erogazione di risorse finanziare vorrà sapere a che tipo di impegno economico andrà incontro e quali saranno i suoi benefici. Pertanto, è fondamentale preoccuparsi di stilare un documento programmatico previsionale accurato e verosimile.
Ecco alcuni consigli su come cercare il finanziamento più adatto alla tua idea d’impresa.

Innanzitutto è importante essere consapevoli che un progetto verrà certamente guardato con la lente di ingradimento sotto tutti i punti di vista, non solo economici. L’ente erogatore dei fondi infatti si preoccuperà di valutare la solidità del team di lavoro e la qualità delle competenze che ogni risorsa detiene; valuterà il grado di innovazione posseduto dal progetto e/o dalla startup e se è in linea con i principali trend tecnologici e socio-economici; ne analizzerà anche la competitività e la capacità di generare e aumentare progressivamente valore non solo economico ma anche sociale. Diventa molto importante quindi per un “progettista” fare in modo che ogni aspetto del progetto sia pensato e sviluppato con attenzione chirurgica, per assicurarsi che la richiesta di finaziamento vada a buon fine e che il suo sia il progetto vincente.

Una volta conclusa la fase di analisi e controllo sull’attrattività e competitività dell'idea progettuale, bisogna dedicarsi alla scansione dei diversi tipi di finanziamenti e degli enti erogatori, per trovare la soluzione migliore. Esistono infatti:

  • fondazioni private, che possono a loro volta essere erogative(ovvero erogano contributi economici per la promozione di iniziative e progetti) operative (si occupano direttamente della realizzazione di progetti) o miste (che si occupano di entrambi gli aspetti);
  • fondazioni di origine bancaria, sulle quali l’ACRI, Associazione delle Fondazioni e Casse di Risparmio Spa, fornisce tutte le informazioni necessarie sulle fondazioni, le normative, i bandi etc;
  • fondazioni comunitarie, ovvero legate a uno specifico territorio.

Tutti i tipi di impresa possono:

  • richiedere contributi a fondo perduto. Sono fondi erogati da enti quali Governo e società collegate, Regioni, Commissione Europea, Camere di Commercio senza obbligo di restituzione; tali fondi però vengono erogati come rimborso una volta che la spesa è già avvenuta;
  • richiedere finanziamenti agevolati. Funzionano con erogazione diretta di denaro o con agevolazioni fiscali e garanzie sul finanziamento. Questo tipo di fondi dovranno essere restituiti all’ente erogatore;
  • creare attività di crowdfunding. Una vera e propria raccolta fondi da parte da parte dello stesso ideatore del progetto, il quale facendo leva sull’attrattività della propria idea d’impresa si rivolge alla Rete per chiedere un contributo;
  • partecipare a competizioni indette da enti pubblici o privati che funzionano da incubatori d’impresa. I requisiti di selezione sono molto rigidi e di altissimo livello, per garantire l’accesso al finaziamento a quei progetti veramente competitivi e innovativi.

Per le realtà in startup esistono processi di finanziamento esclusivamente dedicati, come:

  • business angels. L’idea è proprio quella di un angelo custode che scommette sul progetto, entrandone a far parte come socio di capitale investendo somme fino a 200.000€; può essere una persona o un gruppo di investitori che accompagnano il team di progetto nelle sue prime fasi di avvio e sviluppo;
  • venture capital. È una figura con grande esperienza e competenza che interviene nel progetto come investitore. Si occuperà non solo di finanziare ma anche di disegnare una linea di azione strutturata finalizzata ad uno sviluppo esponenziale lungo i primi 5 anni.


Individuato il sistema di finanziamento più adeguato, è il momento di pensare concretamente alla presentazione della domanda. Anche in questo caso l’attenzione e l’accuratezza deve essere massima: nel momento in cui si partecipa a un bando o si effettua una richiesta di finanziamento per un progetto è fondamentale assicurarsi di avere recuperato e portato tutti i documenti necessari per finalizzare la domanda, altrimenti la partecipazione stessa sarà respinta a priori. La completezza formale della richiesta è pertanto l’ultimo e fondamentale step per aumentare le probabilità che la propria idea possa divenire una realtà imprenditoriale.