Progettazione aziendale | Progettare in tempo di crisi conBeetroot Srl

Progettare in tempo di crisi:

Come progettare un intervento di sviluppo aziendale in un periodo di emergenza

 Sembra quasi paradossale che in un periodo di grande emergenza vengano pubblicati bandi di finanziamento, a livello nazionale ed europeo, che richiedono la presentazione di progetti da parte delle imprese. In effetti, il carattere d’urgenza si sposa bene con tre concetti fondamentali di progetto:

  • unicità progettuale, la capacità di elaborare un’idea innovativa;

  • specificità dell’obiettivo progettuale, risolvere una specifica problematica;

  • tempestività progettuale per rispondere in tempi celeri ai nuovi fabbisogni dettati dall’emergenza.


Progettare durante le crisi crea risultati unici ed è proprio quello che oggi viene richiesto alle imprese per rispondere alle necessità introdotte da un imprevisto di portata mondiale come il COVID-19. Ma il processo di costruzione progettuale per mettere in campo l’idea imprenditoriale innovativa, ottenendo un risultato tangibile ed immediato, non sempre è know-how posseduto dalle aziende, soprattutto se sono delle PMI, per questo necessitano di una consulenza adeguata che le guidi verso l’innovazione necessaria. Progettare vuol dire mettere a sistema un insieme di attività ed elaborare un documento con le seguenti proprietà:

  • finalizzazione: tutte le attività sono volte al conseguimento di un obiettivo comune predefinito (distinte dalle altre attività aziendali);

  • multidisciplinarietà, necessità di integrazione con tematiche diverse;

  • unicità: l’obiettivo è peculiare del progetto e richiede uno sforzo di definizione;

  • temporaneità: ha un orizzonte temporale;

  • risorse limitate, che devono essere usate in maniera efficace ed efficiente.


Successivamente, la sua realizzazione procede per fasi che costituiscono il ciclo di vita del progetto: pianificazione (strategia aziendale), identificazione (idea progettuale); formulazione (elaborazione della proposta), finanziamento (contracting), realizzazione (azioni progettuali), valutazione finale (risultati, diffusione, rendicontazione finanziaria). Tutto questo processo è preceduto da una delicatissima fase propedeutica che ha l’obiettivo di valutare la fattibilità dell’idea. La fattibilità viene misurata sia sulla capacità aziendale di realizzare il progetto e i benefici che ne potrà avere dal nuovo prodotto/servizio; sia sulla validità del prodotto/servizio sul mercato di riferimento. E’ proprio in questa fase che le imprese hanno bisogno di essere accompagnate per definire la sostenibilità tecnica ed economica della propria idea progettuale.
Beetroot srl offre la propria esperienza e competenza a supporto degli imprenditori, professionisti o giovani startupper che, in questo periodo di emergenza caratterizzato da una forte incertezza, intendono lanciare la propria idea innovativa attraverso un progetto co-finanziato.