Telecomunicazioni e sanità per la prima volta insieme

Il progetto ADAPT-Telemedicina, promosso dall’A.S.Tra.Fe. (Associazione Siciliana per il Trapianto del Fegato) e finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, si è sviluppato a Palermo per il forte ritardo nello sviluppo e nella diffusione dei sistemi informatici applicati alla gestione delle informazioni cliniche e statistiche nel settore medico ospedaliero.

Le finalità del progetto hanno riguardano la messa a punto di un modello di servizio di assistenza sanitaria innovativo per tecnologia e qualificazione delle risorse umane, un modello tecnologico organizzativo compatibile con il contesto locale e trasferibile in altri settori sanitari e/o analoghe strutture.

 

OBIETTIVI: 

Gli obiettivi del progetto adapt sono stati:

  1. Acquisire know-how tecnologico grazie alla collaborazione con strutture di rinomato valore scientifico. Identificazione di una piattaforma informatica in grado di ampliare le possibilità di collegamento del Centro Ospedaliero con le strutture specialistiche di riferimento, sia a livello europeo che internazionale, e di permettere l'utilizzo di metodologie didattiche innovative per la formazione del personale tecnico, medico ed infermieristico. 
  2. Accrescere la competitività della PMI, nel settore della telecomunicazione, attraverso la riqualificazione dei quadri tecnici. 
  3. Accelerare lo sviluppo di nuove mansioni e di nuove attività attraverso l'individuazione di nuove competenze professionali, nell'ambito del settore sanitario in coerenza con gli attuali orientamenti del mercato del lavoro. 
  4. Favorire lo scambio di esperienze con altri paesi europei.

 

TECNOLOGIA UTILIZZATA:

La piattaforma tecnologica utilizzata nell'ambito di questo progetto è quanto di più avanzato sia stato possibile reperire sul mercato sia dal punto di vista hardware che software. ll software utilizzato è stato realizzato da una società statunitense, leader mondiale nel campo che vanta numerose installazioni in strutture sanitarie prestigiose sia in America che in Europa. Le funzionalità sulle quali si è articolata l'attività formativa sono state quelle relative alla gestione della cartella clinica informatica oltre che alla realizzazione di un sistema di telepatologia che ha consentito lo scambio di immagini di preparati istologici e la loro valutazione a distanza. 

 

RISULTATI

ll progetto ADAPT-Telemedicina ha consentito:

  • l'identificazione di un modello tecnologico finalizzato all'assistenza ai pazienti, trapiantandi/trapiantati di fegato, compatibile con il contesto locale e trasferibile, anche, in altri settori sanitari e/o in analoghe strutture;
  • la realizzazione di un servizio pilota di telepatologia fra L’Ospedale "V. Cervello" di Palermo e l'University of Pittsburgh Medical Center;
  • l'attivazione di una struttura di telecomunicazione in grado di permettere l'utilizzo di metodologie didattiche innovative (formazione a distanza)e di facilitare la collaborazione, incluso il consulto medico, tra il Centro di Palermo e altre strutture specialistiche di riferimento, sia a livello europeo che internazionale;
  • la realizzazione, presso l 'Azienda Ospedaliera "V. Cervello", di un servizio di assistenza ai pazienti trapiantati/trapiantandi di fegato;
  • la riqualificazione di 10 tecnici di PMI. La specializzazione di due formatori di alto livello; 
  • la qualificazione di 32 unità di personale infermieristico;
  • l'occupazione dei soggetti formati all'interno della PMI del settore delle telecomunicazione e del settore sanitario;
  • l'accrescimento della competitività delle PMI del settore della telecomunicazione coinvolte nel progetto;
  • la valorizzazione del ruolo sociale della struttura no-profit quale promotrice di idee innovatrici per la formazione e l'occupazione ed attivatrice di collaborazioni internazionali ed europee.

 

MODELLO PROGETTUALE

Nel progetto l’innovazione è diventata l'elemento indispensabile per accrescere la competitività della PMI di settore attraverso l’adeguamento del personale di acquisizione di know-how tecnologico.

Il modello progettuale di Adapt-Telemedicina ha presentato numerosi aspetti innovativi in termini di: 

  • settori considerati - il progetto ha coniugato per la prima volta due settori: telecomunicazioni e sanità;
  • tematiche trattate - sono state oggetto di studio il know-how tecnologico-organizzativo, i nuovi concetti di formazione, le problematiche relative al consulto medico online;
  • metodologie adottate - basate su alcuni criteri in grado di assicurare la massima efficacia: interattività al fine di coinvolgere in grado massimo gli utenti nel processo di partenariato e formativo e innovatività anche tecnologica sia a fini medici-assistenziali che formativi;
  • partenariato locale ed europeo creato - in grado di coinvolgere tutti i soggetti preposti allo sviluppo di settore (bottom up) e di garantire l'effetto moltiplicatore dell'iniziativa; 

Per perseguire le finalità del progetto, l'attività durata 24 mesi (giugno 1996-luglio 1998) è stata articolata in 5 fasi. La complessità del progetto ha richiesto un'attenta attività di monitoraggio che ha permesso oltre alla rimodulazione tecnica delle singole fasi progettuali, la possibilità di operare delle scelte strategiche coerenti con le esigenze espresse dal mercato del lavoro. Per le sue caratteristiche di innovatività il progetto ADAPT-Telemedicina è stato designato dal D.G.V dell'U.E. a rappresentare I'ltalia alla conferenza europea dei progetti ADAPT, svoltasi ad Atene dal 23 al 25 maggio 1997.

I Partner del PROGETTO

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione e le'esperienza di:

  • Astrafe - Associazione Siciliana Per il Trapianto Del Fegato;
  • Setesi - SEMA GROUP;
  • Azienda Ospedaliera "V. Cervello";
  • Ismett - Istituto Mediterraneo Per i Traipianti e Terapie d'Alta Specializzazione;
  • Syntax Processing Sud;
  • Telit;
  • Business Link Hertfordshire;
  • Euroteam Vienna;
  • Stockolm County Council;
  • CSL - Consorzio Scuola Lavoro;