Teamwork | Il valore del lavoro di squadra - Beetroot srl

Teamwork: il valore del lavoro di squadra

Il lavoro di squadra è un valore aggiunto per le aziende; grazie al teamwork e all’unione di competenze diverse e trasversali si può raggiungere il successo

L’errore più grande in cui si può cadere è credere che si possa fare tutto da soli. 
Sono sempre di più gli studi che dimostrano come il lavoro di squadra migliori sensibilmente la produttività. È stato scientificamente provato che il risultato che può raggiungere un team è più elevato della somma dei contributi dei singoli componenti del gruppo.

La collaborazione porta a risultati migliori ed è importante poterla mantenere e stimolare all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Il miglioramento, infatti, non si limita solo all’aspetto lavorativo, ma può essere ampliato all’esterno dell’azienda, ad esempio attraverso la collaborazione con i clienti.

È proprio il team a rappresentare la vera forza dell’azienda. Contare su un modello di lavoro solido e performante vuol dire avere un team costituito da persone competenti e con una forte capacità di collaborazione.
Per questo nell’analisi dell’organizzazione è fondamentale prestare particolare attenzione a modelli che, oltre a contemplare la suddivisione del lavoro, puntino soprattutto a favorire la collaborazione tra persone e stimolino il lavoro di squadra.
Modelli organizzativi costruiti su valori, come:
 

  • rispetto: rispetto reciproco e per tutte le persone con cui esiste un confronto;
     
  • lavoro di squadra: fare parte di un team significa sostenersi a vicenda per trovare la soluzione migliore e condividere con i colleghi anche le difficoltà che si presentano;
     
  • comunicazione: per lavorare bene all’interno di un gruppo di lavoro, tutti devono essere a conoscenza di cosa sta succedendo e del perché e quali sono gli obiettivi futuri;
     
  • impegno: il desiderio di portare a termine il proprio lavoro al meglio delle proprie capacità e la volontà di lavorare insieme per trovare, come team, una soluzione ad ogni sfida.

I valori rappresentano i driver dei comportamenti e la competenza da sola non basta se non viene accompagnata da un comportamento conforme: il comportamento trae origine dai valori.

Il processo di allineamento dei valori permette la formazione di un’identità del team intesa come visione condivisa; crea il senso di appartenenza che motiva l’impegno; favorisce un atteggiamento proattivo che porta a una più facile generazione di soluzioni; crede nel supporto della squadra che permette di considerare gli ostacoli superabili.
Un team solido non teme l’errore ma, grazie alla fiducia reciproca, lo trasforma in occasione di crescita e di sperimentazione innovativa.

Anche la comunicazione all’interno del gruppo svolge un ruolo importante nella formazione del team, in quanto aiuta a capire quali sono le priorità del proprio lavoro, a gestirle e ad affrontare nel migliore dei modi le sfide quotidiane.
La comunicazione è fondamentale perché sviluppa la capacità di sentirsi parte attiva del cambiamento.

Altro aspetto importante è fornire degli strumenti di lavoro per stimolare maggiormente il teamwork all’interno dell’azienda. Esistono diverse piattaforme e sistemi complessi utili a facilitare il lavoro di squadra. Piattaforme come Trello, Slack e WorkPlace di Facebook possono rappresentare spazi di lavoro utili per la comunicazione interna e per l’organizzazione dei lavori all’interno di un team.

L’elaborazione di modelli che facilitino il teamwork e la costruzione stessa di un team in grado di collaborare e lavorare insieme è un processo lungo e laborioso. Infatti, per sviluppare modelli collaborativi virtuosi che possano portare effettivamente a buoni risultati è necessario dedicare tempo, risorse e il giusto supporto.
Un team, anche se composto dai migliori impiegati e dai più importanti esperti di settore, non deve essere una somma di individui. Per questo è necessario “un ragionamento profondo e, ancora più importante, una sperimentazione continua per trovare la formula giusta”.

Lo scrittore Robert Bruce Shaw nel suo ultimo libro Extreme Teams ha analizzato il modello di team working di sette aziende di successo: Whole Foods, Pixar, Zappos, Airbnb, Patagonia, Netflix e Alibaba. Aziende di settori diversi, di paesi diversi, con strategie aziendali diverse, ma tutte di successo e collegate da un minimo comun denominatore: l’aver adottato approcci innovativi riguardo il team working, che lo scrittore definisce, appunto, team estremi.
Secondo l’autore è impossibile individuare tutte le caratteristiche dei team di successo, però è possibile evidenziare cinque caratteristiche di base dei team estremi:

 

  • promuovono un’ossessione collettiva: i dipendenti vedono il proprio lavoro come una vocazione, hanno quindi una forte passione verso ciò che fanno e ciò che fa l’azienda;
     
  • danno maggior peso ai valori che all’esperienza: non badano tanto (o comunque non solo) all’esperienza e alle capacità, quanto ai valori personali, alla motivazione, ai tratti caratteriali;
     
  • focus su poche priorità: si concentrano, senza sosta, su pochissimi compiti per volta, focalizzandosi su quelle aree che determinano il successo;
     
  • harder and softer: sono team contemporaneamente più ‘duri’ e più ‘morbidi’ degli altri. Estremamente duri in termini di risultati e obiettivi da raggiungere; più soft quando si tratta di creare il giusto ambiente lavorativo, in maniera da promuovere collaborazione, fiducia, lealtà;
     
  • trovano comfort nel disagio: quando una questione è essenziale per il successo dell’azienda, va bene anche litigare. Sono team aperti al conflitto, anche se questo provoca disagio. Allo stesso modo, il disagio sarà legato alle grandi sfide e all’innovazione estrema.
Tra gli esempi più interessanti c’è quello di Whole Foods, una catena di supermercati specializzata nel cibo locale, biologico-naturale, recentemente acquisita da Amazon, con 73.500 dipendenti, più di 400 store e revenue per 15 miliardi di dollari (dati 2016).
L’azienda ha basato la sua strategia creando dei team autonomi, fondati su obiettivi esigenti e su una forte competizione interna. I team ricevono premi di produzione sulla base delle performance dell’intera squadra, basandosi su dati oggettivi come le vendite e i profitti per ora lavorativa.
Inoltre, le performance di un gruppo vengono comparate con quelle di team simili in altri negozi. Quindi, a distinguere le squadre di Whole Foods dagli altri è la grande autonomia che viene esercitata dai dipendenti. Siamo di fronte ad un extreme team allo stesso tempo ‘duro’ e ‘morbido’. La durezza, sta nella competizione tra i team e nel fatto che i compagni di squadra possono votare per “farsi fuori”. In azienda, però, viene anche enfatizzata l’importanza della felicità del gruppo e si punta alla creazione di un ambiente di lavoro familiare.

Tutto ciò dimostra che non esistono regole per la creazione di un team vincente. I team richiedono tempo, risorse e vanno sperimentati nel corso di anni.