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Realtà virtuale

La realtà virtuale (VR)  è una tecnologia che abilita gli utenti ad interagire a livello sensoriale con un mondo parallelo.  In senso generale si tratta  di  simulazioni o ricostruzioni di vita reale, ambienti o altre situazioni,  generate da un computer.  L’utente che utilizza la VR vive un’esperienza reale in un mondo verosimile, un’immersione totale,  con il coinvolgimento visivo-uditivo integrato, nei casi più innovativi,  con la stimolazione degli altri sensi.

La migliore esperienza virtuale si ottiene da dispostivi VR con le seguenti caratteristiche tecnologiche:

  • frequenza d’immagine tra i 60fps e i 120fps, per evitare una percezione visiva a scatti,  poco gradevole;

  • proiezione d’immagine in grado di sviluppare un campo visivo dai 100gradi ai 110gradi, per dare la sensazione di essere dentro il mondo percepito;

  • lavoro sinergico di tecnologie quali giroscopio, accelerometro e magnetometro, per ottenere l' head tracking, che abiilta il dispositivo a interpretare i movimenti della testa per muovere l’immagine con una velocità di trenta millisecondi; 

  • sistema audio che permette  all’utente di  vivere i suoni in movimento;

  • sistema  eye tracking, un sistema di infrarossi in grado di analizzare i movimenti della pupilla e sviluppare la corretta profondità di campo, ciò  rende realistica l’immersione virtuale.


In base a queste tecnologie abilitanti la realtà virtuale è divisibile in:  realtà virtuale immersiva dove l’utente, dopo essere stato completamente isolato dall’ambiente esterno, viene completamente integrato e assorbito dall’ambiente virtuale, come nel caso dei Oculus Rift;  realtà virtuale non immersiva dove l’utente vive un’esperienza parziale del mondo virtuale,  un esempio  sono  i dispositivi che abilitano gli smartphone a diventare, anche, dispostivi VR.

La VR,  inizialmente utilizzata solamente nell’ambito dell’addestramento aeronautico dei piloti, è stata successivamente messa a disposizione della medicina, e, oggi diffusa  per ogni tipo di intrattenimento. 

L’applicazione della realtà virtuale in medicina copre diverse finalità formative, terapeutiche,  diagnostiche, etc.

In ambito formativo,  ad esempio, la VR permette al  medico di ricreare il caso clinico e intervenire in maniera digitale, quindi,  ha la possibilità di gestire il paziente simulando la situazione reale; in ambito terapeutico le applicazioni sono infinite, un esempio  è la riabilitazione motoria del paziente tramite  un contesto virtuale e allenamenti personalizzati ; i dispositivi  di VR entrano anche in sala operatoria permettendo al medico di osservare dettagli che normalmente non vengono visti a occhio nudo,  garantendo l’efficacia dell’operazione e un recupero più rapido del paziente.

La realtà virtuale nell’architettura, spesso  viene utilizzata per far vivere agli utenti il risultato finale di un progetto,  abbattendo le diversità che si riscontrano  tra il disegno  e la realizzazione dell’opera e  i maggiori costi legati alle modifiche in caso di deficit progettuali.

La realtà virtuale nella moda viene utilizzata, ad esempio,  per dare la sensazione di indossare gli abiti e gli accessori, eliminando di fatto la necessità di provare i capi  e di velocizzare la ricerca di taglia e modello.

Un’innovazione tecnologica,  la realtà virtuale,  che  rientra nella categoria di dispositivi che abilitano al miglioramento della vita quotidiana. In questo modo, l’uso della VR per l’uomo diventa indispensabile, come già avviene ad esempio con gli smartphone, con il rischio,  però,  di causare un  distacco dalla vita reale favorendo il continuo aggiornamento dei desideri che nella vita reale non può realizzare.





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