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Collaborative Working: cos'è e quali sono i benefici

Il collaborative working, o lavoro collaborativo, oggi è un fattore di successo per le imprese, sia che per i business più maturi che per le startup. Si tratta di spazi di lavoro basati sulla collaborazione e il gioco di squadra tra individui e/o imprese, caratterizzati dall’unione di abilità diverse, menti diverse, competenze diverse: lo scopo è raggiungere risultati di alto livello in maniera più efficace ed efficiente di quanto non avverrebbe lavorando in maniera indipendente e solitaria.

In Europa la collaboratività rappresenta un fattore imprescindibile nello svolgimento delle attività di un business, insieme alla cultura dell’innovazione e della creatività. In Italia invece le imprese concepiscono un tipo di lavoro ancora troppo concentrato sul singolo, premiando il lavoro individuale piuttosto che quello collettivo. Al contrario, la collaborazione favorisce il raggiungimento degli obiettivi e il successo aziendale grazie a una organizzazione del lavoro sostenuta da un clima stimolante e coinvolgente, in cui creatività e empatia sono valori apprezzati e condivisi da tutti.

Secondo quanto riportato nel Kelly Global Workforce Index, indagine condotta dalla Kelly Service (società di recruiting) un ambiente lavorativo orientato alla collaborazione potrebbe aumentare la redditività di un’impresa del 30%, attirando e trattenendo in organico i migliori professionisti presenti sul mercato. Di fatti l’applicazione della cultura collaborativa favorisce l’emergere delle diversità, delle idee più innovative e fuori dagli schemi e consente il miglioramento dei flussi di comunicazione grazie anche all’applicazione della Comunicazione Unificata.

La Unified Communication definisce l’integrazione di tutte le possibili forme di comunicazione in tempo reale, sfruttando piattaforme multimediali implementabili su diversi dispositivi, che permettano l’utilizzo di diverse funzionalità: messaggistica realtime (chat, voicemail, SMS), videoconferenze, comunicazione telefonica, condivisione dei documenti e degli schermi.

Un ambiente di lavoro collaborativo rende possibile la collaborazione tra individui, team, imprese diverse dislocate in diverse parti del mondo, dando vita a nuove comunità e modalità di organizzazione del lavoro. È chiaro che questo tipo di concezione deve fondarsi su fattori quali flessibilità, comunicazione, condivisione ed efficienza. Il Collaborative Working funziona come un circolo virtuoso in cui più c’è collaborazione, quindi più si è flessibili e si condivide, più c’è efficienza e più si ottengono risultati performanti.

Allora, risulta evidente che quell’azienda che pone la collaborazione come una priorità e come modalità costante di lavoro, sarà colei che riuscirà a ottenere i migliori risultati economici superando i competitors. Ecco i principali benefici di un ambiente lavorativo basato sulla collaborazione.
  1. Condivisione delle conoscenze e delle abilità: all’interno di un team collaborativo ogni membro è chiamato a dare il proprio contributo nel proprio ambito di competenza, mettendo a disposizione di tutti la propria esperienza e le proprie capacità specialistiche. Questo sistema permette di ridurre le possibilità d’errore, migliorando i risultati del lavoro.
  2. Maggiore creatività e pensiero fuori dagli schemi: mettere insieme idee, modi di pensare, competenze ed esperienze diverse per portare avanti un progetto può far sì che sorgano prospettive e soluzioni fantasiose, innovative e d’ispirazione anche per i lavori futuri.
  3. Maggiore efficienza: utilizzando le piattaforme per il collaborative working tutti i membri del team possono accedere online e a distanza a tutti gli strumenti di lavoro concentrati in un’unico posto, senza perdere tempo nella ricerca di vecchie email, documenti e informazioni fondamentali per lo svolgimento di un progetto.
  4. Miglioramento della qualità e della produttività: un team di lavoro collaborativo è in grado di identificare possibili problemi e le loro soluzioni in maniera più veloce ed efficiente. Ognuno infatti può dare un contributo utilizzando il proprio sguardo critico per individuare delle problematiche ed esporle al resto del team per fare insieme un’analisi complessiva e più completa.
  5. Maggiore flessibilità: la collaborazione deve basarsi innanzitutto sul rispetto; rispetto delle differenti abilità, opinioni ed esigenze. Il team collaborativo è in grado di far cambiare direzione a un progetto in corso d’opera e di adattarsi alle diverse situazioni che si possono creare, mantenedo sempre un atteggiamento positivo e di supporto.





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